Nel 1903, a Dearborn, la Ford fu fondata con il contributo di diversi imprenditori, tra i quali spiccò Henry Ford. Quest'ultimo introdusse una forma innovativa di organizzazione del lavoro che verrà in seguito chiamata "catena di montaggio" e il "nastro trasportatore" nell'ambito della meccanizzazione. Tali innovazioni furono all'origine del "fordismo". Grazie a queste idee, l'azienda produsse il primo modello di punta della casa automobilistica, la Ford Model T. Successivamente, la Ford sviluppò la Model A e la Model B, e continuò a produrre circa 170 modelli, alcuni dei quali in diverse serie, come la Ford Fiesta, che risultò essere molto richiesta anche per il noleggio a lungo termine. In pochi anni, la Ford riuscì ad affermarsi sia nel mercato americano che in quello europeo, dove nascerà la Ford Europe, con sede in Germania, negli anni '60. Nel corso del ventesimo secolo, l'azienda aprì sedi anche in Australia, India e Cina. All'inizio, le auto prodotte dall'azienda erano destinate a tutti i mercati, come la Mondeo e la Taurus, ma tale scelta non portò a risultati positivi. Successivamente, si decise di produrre le auto in base al mercato di sbocco, come ad esempio la Ka, che ottenne molto successo in Europa ma non altrove. L'unica eccezione fu costituita dalla Ford Focus, che riuscì ad avere successo sia nel mercato europeo che in quello americano. Nel corso della sua storia, la Ford acquisì altri marchi automobilistici, tra cui la Land Rover, la Jaguar, l'Aston Martin, la Volvo e circa il 30% della Mazda.
Nel 1903, a Dearborn, la Ford fu fondata con il contributo di diversi imprenditori, tra i quali spiccò Henry Ford. Quest'ultimo introdusse una forma innovativa di organizzazione del lavoro che verrà in seguito chiamata "catena di montaggio" e il "nastro trasportatore" nell'ambito della meccanizzazione. Tali innovazioni furono all'origine del "fordismo". Grazie a queste idee, l'azienda produsse il primo modello di punta della casa automobilistica, la Ford Model T. Successivamente, la Ford sviluppò la Model A e la Model B, e continuò a produrre circa 170 modelli, alcuni dei quali in diverse serie, come la Ford Fiesta, che risultò essere molto richiesta anche per il noleggio a lungo termine. In pochi anni, la Ford riuscì ad affermarsi sia nel mercato americano che in quello europeo, dove nascerà la Ford Europe, con sede in Germania, negli anni '60. Nel corso del ventesimo secolo, l'azienda aprì sedi anche in Australia, India e Cina. All'inizio, le auto prodotte dall'azienda erano destinate a tutti i mercati, come la Mondeo e la Taurus, ma tale scelta non portò a risultati positivi. Successivamente, si decise di produrre le auto in base al mercato di sbocco, come ad esempio la Ka, che ottenne molto successo in Europa ma non altrove. L'unica eccezione fu costituita dalla Ford Focus, che riuscì ad avere successo sia nel mercato europeo che in quello americano. Nel corso della sua storia, la Ford acquisì altri marchi automobilistici, tra cui la Land Rover, la Jaguar, l'Aston Martin, la Volvo e circa il 30% della Mazda.